Situazione regioni COVID-19 in Italia

Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2021

Zona bianca

21
  • Abruzzo RT 1,27
  • Basilicata RT 0,81
  • Calabria RT 0,95
  • Campania RT 1,26
  • Emilia Romagna RT 1,35
  • Friuli Venezia Giulia RT 1,24
  • Lazio RT 1,18
  • Liguria RT 1,45
  • Lombardia RT 1,34
  • Marche RT 1,46
  • Molise RT 0,0
  • Piemonte RT 1,27
  • PA Bolzano RT 1,24
  • PA Trento RT 1,04
  • Puglia RT 1,22
  • Toscana RT 0,91
  • Sardegna RT 2,24
  • Sicilia RT 1,18
  • Umbria RT 1,00
  • Valle d'Aosta RT 0,0
  • Veneto RT 1,67

Zona gialla

0
  • (nessuna regione) RT

Zona arancione

0
  • (nessuna regione) RT

Zona rossa

0

(nessuna regione)

Ultimo monitoraggio settimanale: Report 12 al 18 luglio 2021

Raddoppia l’incidenza settimanale a livello nazionale con evidenza di forte aumento dei casi diagnosticati in quasi tutte le Regioni/PPAA.

Aumenta in maniera molto significativa la trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 nel Paese con quasi tutte le Regioni/PPAA classificate a rischio epidemico moderato.

L’attuale impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri presenta tassi di occupazione e numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva sostanzialmente stabili. La trasmissibilità anche sui casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica.

La circolazione della variante delta è in aumento in Italia ed è ormai prevalente. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi.

Raggiungere una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione è necessario per limitare in tempi brevi la circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti con maggior trasmissibilità.

Sulla base dei dati e delle previsioni ECDC, della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale.

Fonte: Monitoraggio Situazione Covid-19

La classificazione

Regioni e Province autonome sono classificate in quattro aree - rossa, arancione, gialla e bianca - che corrispondono ad altrettanti scenari di rischio e per le quali sono previste specifiche misure restrittive.

La classificazione avviene attraverso Decreti legge o Ordinanze del Ministro della Salute, in base ai dati e alle indicazioni della Cabina di regia.

Tutte le informazioni su: Ministero della Salute