Situazione regioni COVID-19 in Italia

Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2021

Zona bianca

21
  • Abruzzo RT 0,89
  • Basilicata RT 1,16
  • Calabria RT 0,99
  • Campania RT 1,19
  • Emilia Romagna RT 1,72
  • Friuli Venezia Giulia RT 1,11
  • Lazio RT 2,01
  • Liguria RT 2,12
  • Lombardia RT 1,61
  • Marche RT 1,08
  • Molise RT 0,32
  • Piemonte RT 1,81
  • PA Bolzano RT 1,49
  • PA Trento RT 2,27
  • Puglia RT 1,49
  • Toscana RT 1,85
  • Sardegna RT 2,44
  • Sicilia RT 1,55
  • Umbria RT 1,66
  • Valle d'Aosta RT 0,56
  • Veneto RT 1,97

Zona gialla

0
  • (nessuna regione) RT

Zona arancione

0
  • (nessuna regione) RT

Zona rossa

0

(nessuna regione)

Ultimo monitoraggio settimanale: Report 19 al 25 luglio 2021

L’incidenza settimanale a livello nazionale evidenzia un forte aumento dei casi diagnosticati nella quasi totalità delle Regioni/PPAA.

Quasi tutte le Regioni/PPAAA sono classificate a rischio epidemico moderato.

L’attuale impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri presenta tassi di occupazione e numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva in lieve aumento. La trasmissibilità sui casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica.

La circolazione della variante delta è ormai largamente prevalente in Italia. Questa variante sta portando ad un aumento dei casi in altri Paesi con alta copertura vaccinale, pertanto è opportuno realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi.

Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità.

Sulla base dei dati e delle previsioni ECDC, della predominanza della variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale.

Fonte: Monitoraggio Situazione Covid-19

La classificazione

Regioni e Province autonome sono classificate in quattro aree - rossa, arancione, gialla e bianca - che corrispondono ad altrettanti scenari di rischio e per le quali sono previste specifiche misure restrittive.

La classificazione avviene attraverso Decreti legge o Ordinanze del Ministro della Salute, in base ai dati e alle indicazioni della Cabina di regia.

Tutte le informazioni su: Ministero della Salute